<figure id="attachment_5008" aria-describedby="caption-attachment-5008" style="width: 625px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-5008 " src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/02/Theepa-Sundarlingam.jpg" alt="In Canada, a Toronto una dottoressa viene radiata dall'albo per aver approfittato e ricattato un paziente. " width="635" height="423" /><figcaption id="caption-attachment-5008" class="wp-caption-text">Theepa Sundarlòingam</figcaption></figure>
<p><strong>In Canada, a Toronto una dottoressa viene radiata dall&#8217;albo per aver approfittato e ricattato un paziente. </strong></p>
<p>In Canada, <strong>Theepa Sundaralingam</strong>, <strong>dottoressa</strong> di <strong>Toronto</strong>, è stata radiata dall’albo dopo aver iniziato una relazione con un paziente e averlo ricattato. Secondo alcuni referti avrebbe approfittato della debolezza di un suo paziente per fare<strong> sesso</strong> con lui. La 37enne ha diagnosticato un cancro al paziente e in seguito ha cercato l’uomo sui social network mandandogli anche dei messaggi. I due hanno cominciato a frequentarsi e a fare sesso anche in ospedale. Ma non era un normale rapporto perché la donna ha approfittato del suo ruolo e della debolezza psicologica del malato. Riconosciuta come manipolatrice di un paziente in stato di bisogno, la dottoressa non potrà più esercitare la sua professione.</p>
<h2>Paziente ricattato: &#8220;Mi sono sentito maltrattato&#8221;</h2>
<p>E’ la stessa <strong>vittima</strong> a raccontare in tribunale quanto accaduto: &#8220;Non stavo bene fisicamente ed ero emotivamente esposto. Ciò che ha aggravato questo bilancio è stato il suo rifiuto di continuare a fornire assistenza medica&#8221;. &#8220;Se avessi detto che avevo fatto sesso con il mio oncologo mi avrebbero detto che ero un latin lover&#8221;, ha raccontato in tribunale come riporta Metro, &#8220;Ma non sono quel tipo di persona e mi sono sentito in colpa, a disagio ed emotivamente maltrattato&#8221;. La 37enne dovrà risarcire il malato e pagare le spese processuali.</p>