<figure id="attachment_4951" aria-describedby="caption-attachment-4951" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-4951 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/02/437px-President_of_Russia_Vladimir_Putin__Prime_Minister_Lebanon_Saad_Hariri_in_Sochi_13_September_2017_3_Cropped-2.jpg" alt="Libano, nuovo governo dopo 8 mesi di stallo: confermato il Premier Hariri" width="1200" height="1645" /><figcaption id="caption-attachment-4951" class="wp-caption-text">Il Premier del Libano Saad Hariri (Kremlin.ru, Wikipedia)</figcaption></figure>
<p><strong>Dopo otto mesi di stallo politico, il Libano ha finalmente un nuovo governo: a capo dell&#8217;esecutivo, confermato il Premier Saad Hariri</strong></p>
<p>Sbloccare i miliardi per la crescita e far fronte alla grave crisi economica in cui il <strong>Paese</strong> è piombato da tempo.</p>
<p>Queste saranno i primi passi per il<strong> governo</strong> d<strong>i Saad Hariri</strong>, confermato al capo del <strong>Libano</strong> dopo otto mesi di <strong>stallo politico.</strong></p>
<p>Hariri, sostenuto dai paesi occidentali, ha spiegato che saranno presto avviate politiche &#8220;audaci necessarie per affrontare problemi cronici del paese e far fronte all’alto debito pubblico&#8221;.</p>
<p>“Dobbiamo affrontare &#8211; ha aggiunto &#8211; importanti sfide a livello economico, finanziario, sociale e amministrativo&#8221;.</p>
<p>Nei mesi successivi alle <strong>elezioni</strong>, in tutto il Paese ci sono state diverse proteste.</p>
<p>I manifestanti chiedevano migliori condizioni di vita e un impegno maggiore del governo nei settori della <strong>sanità</strong>, delle <strong>infrastrutture</strong> e dell’<strong>istruzione.</strong></p>
<p>Il nuovo governo vede presenti al suo interno anche diverse fazioni rivali del Libano che fin dal <strong>6 maggio 2018</strong>, giorno delle elezioni, hanno cercato di raggiungere un compromesso per la formazione dell’esecutivo.</p>
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<h2>Libano, nuovo governo dopo 8 mesi di stallo: la divisione nell&#8217;assegnazione dei ministeri</h2>
<p>Alle urne, il partito <strong>filo-iraniano Hezbollah</strong> ha aumentato i propri consensi, ciò ha reso necessario la creazione di un coalizione che includesse tutti i principali partiti.</p>
<p>I <strong>ministeri</strong>, in base all&#8217;assegnazione, sono così divisi: a <strong>Raya Hassan</strong> del<strong> partito Futuro</strong> del premier Hariri, è andato il<strong> ministro degli Interni.</strong></p>
<p><strong>Nada al Boustani</strong> del <strong>Free Patriotic Movement</strong> ha preso invece l&#8217;<strong>Energia.</strong></p>
<p>Il <strong>ministero dello Sviluppo amministrativo</strong> è stato affidato a <strong>ay Chidiac</strong>, <strong>Forze Libanesi</strong>, mentre <strong>Violet Khairallah Safadi</strong> del <strong>Partito del Futuro</strong> ha assunto il comando di quello degli <strong>Affari femminili.</strong></p>
<p>Il governo ha affidato a <strong>Hezbollah</strong> il <strong>ministero della Salute</strong>, dello <strong>Sport</strong> e degli <strong>Affari del Parlamento</strong>. Alla<strong> Difesa</strong> e agli<strong> Esteri</strong>, riconfermati gli esponenti del <strong>Free Patriotic Movement</strong>, mentre allo <strong>sciita Amal</strong> va di nuovo <strong>il ministero delle Finanze.</strong></p>
<p>Alle <strong>Forze Libanesi di Samir Geagea</strong>, il cui consenso è raddoppiato durante le ultime elezioni, assegnati il<strong> ministero del Lavoro</strong>, per gli <strong>Affari sociali</strong> e la <strong>vicepresidenza del Consiglio</strong>. Il <strong>ministero per i Rifugiati</strong> è andato alartito democratico druso di <strong>Talal Arslan</strong>.</p>
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