Saturno Cassini Anelli
Il pianeta Saturno

La sonda Cassini, in orbita per anni intorno al pianeta Saturno, ha rilevato alcuni dati molto interessanti. Stando a un attento studio, si è scoperto che gli anelli sarebbero parecchio più giovani del previsto

 

Non smettono di sorprendere i dati della sonda italo-americana Cassini, che oggi porta alla luce il fatto che gli anelli di Saturno sarebbero molto più giovani del previsto. Il pianeta forse più affascinante del nostro sistema solare, formatosi almeno 4 miliardi di anni fa, è molto più anziano dei suoi anelli. Questi, infatti, avrebbero un età compresa tra i 10 e 100 milioni di anni. Si tratta di anelli circolari formati da frammenti rocciosi di ogni forma e dimensione, che si sarebbero formati mentre sulla Terra scomparivano i dinosauri. Il calcolo si basa sui rilievi emersi dalla missione che intraprese la Nasa in collaborazione con l’agenzia spaziale europea (Esa) e italiana (Asi), iniziata nel 1997 e terminata circa un anno fa. A comunicare la scoperta, oggi, è stata la rivista ‘Science’.

Sonda Cassini: le altre scoperte su Saturno

Emerge oggi un’importante scoperta grazie ai dati raccolti dalla sonda Cassini: si tratta degli anelli di Saturno, che sarebbero molto più recenti di quanto si pensasse. Tuttavia i rilievi della missione non riguardano solo l’età degli anelli, ma anche il loro destino. La materia che fa parte di quelli più esterni, infatti, cade molto rapidamente sull’atmosfera di Saturno, una “pioggia” che porterà presto alla loro scomparsa. Ancora, un’altra importante scoperta sul pianeta è emersa dallo studio, condotto da un team di ricercatori dell’Università di Roma “La Sapienza”. Questa riguarda la struttura del pianeta Saturno, il cui nucleo occupa il 15% della sua superficie. La sua composizione interna, inoltre, lo renderebbe molto diverso dal “fratello” gassoso Giove: questo dato spiana la strada a future ricerche.

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