<figure id="attachment_3304" aria-describedby="caption-attachment-3304" style="width: 1014px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-3304 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/01/160921-A-TR450-016A.jpg" alt="Siria, attacco suicidia a Manbij: morti 4 soldati americani" width="1024" height="683" /><figcaption id="caption-attachment-3304" class="wp-caption-text">ISIS (U.S. Department of Defense)</figcaption></figure>
<p><strong>Il 16 gennaio 2019, 4 soldati americani e 7 civili sono morti a seguito di un attacco suicida nella città di Manbij, nel nord-est della Siria, controllata dalle milizie arabo-curde sostenute dagli Usa. L’attentato è stato rivendicato dall’Isis poco dopo </strong></p>
<p>In<strong> Siria</strong>, <strong>4 soldati americani e 7 civili</strong> sono<strong> morti</strong> a seguito di un<strong> attacco suicida</strong> nella città di <strong>Manbij</strong>, Il 16 gennaio 2019.</p>
<p>La zona è controllata dalle milizie <strong>arabo-curde</strong> sostenute dagli <strong>Usa</strong> e l’attentato è stato rivendicato dall<strong>’Isis</strong> poco tempo dopo.</p>
<p>Secondo quanto riportato dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, l’attacco è avvenuto di fronte ad un ristorante nel <strong>centro</strong> della città, vicino al quale si trovavano alcuni soldati della coalizione internazionale.</p>
<p>&#8220;Un attacco suicida ha colpito una pattuglia della coalizione internazionale a Manbij&#8221;, ha spiegato l’agenzia di stampa del Califfato, Amaq.</p>
<p>L&#8217;attacco è avvenuto in una zona della Siria ancora in mano alle <strong>Forze democratiche siriane,</strong> l’alleanza curdo-araba appoggiata dagli Usa e osteggiata dalla <strong>Turchia</strong>, che considera i curdi dei &#8220;terroristi&#8221;.</p>
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<h2>Siria, attacco suicida a Manbij: morti 4 soldati americani. Il ritiro delle forze Usa</h2>
<p>La città di Manbij in particolare è stata al centro di un duro braccio di ferro tra<strong> Ankara e Damasco.</strong></p>
<p>Il presidente turco<strong> Erdogan,</strong> dopo l’annuncio del ritiro delle truppe americane, aveva minacciato di attaccare al più presto possibile i curdi. Tuttavia, ha dovuto desistere.</p>
<p>I miliziani delle FDS, per evitare un attacco, hanno chiesto aiuto al presidente<strong> Assad,</strong> invitando le truppe siriane ad entrare nel loro territorio in cambio di protezione.</p>
<p>Nel frattempo, le Forze democratiche siriane, guidate dai curdi del Pyd-Ypg, si sono dette favorevoli alla creazione di una zona cuscinetto al confine tra Siria e Turchia, come suggerito dal Segretario di Stato americano Mike Pompeo nel corso del suo tour in Medio Oriente.</p>
<p>L’idea, apprezzata dal presidente turco che ha cercato di imporre le proprie condizioni per la creazione della buffer zone al confine.</p>
<p>L’attacco del 16 gennaio a Minbij smentisce ancora una volta le dichiarazioni del presiedente americano Trump secondo cui l’Isis in Siria è stato sconfitto. Proprio questa teoria è alla base del ritiro delle truppe americane dal paese mediorientale.</p>
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