<figure id="attachment_2499" aria-describedby="caption-attachment-2499" style="width: 1014px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-2499" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/01/Kim_Jong-un_Portrait.jpg" alt="Cina, il leader della Corea del Nord Kim Jong-un in visita" width="1024" height="1229" /><figcaption id="caption-attachment-2499" class="wp-caption-text">KIm Jog-Un, Leader supremo della Repubblica Popolare Democratica di Corea (The White House, Wikipedia)</figcaption></figure>
<p><strong>Quarta visita in meno di un anno del leader della Corea del Nord Kim Jong-un in Cina. Il viaggio, iniziato oggi 8 gennaio 2019, si concluderà il 10 gennaio</strong></p>
<p>Il<strong> leader</strong> della <strong>Corea del Nord Kim Jong-un</strong> inizia oggi la visita in <strong>Cina</strong>. Si tratta del quarto viaggio in meno di un anno di Kim, che durerà un paio di giorni concludendosi poi il 10 gennaio.</p>
<p>Si tratta di una visita senza preavviso, su invito del <strong>presidente cinese Xi Jinping</strong> che incontrerà nell&#8217;arco del viaggo.</p>
<p>Kim Jong-un è accompagnato dalla moglie Ri Sol-ju e da alti funzionari dello <strong>stato.</strong></p>
<p>Accanto al leader e alla moglie infatti, i ministri degli Esteri e della Difesa, Ri Yong-ho e No Kwang-chol, e il suo braccio destro, Kim Yong-chol.</p>
<p>Il caratteristico treno verde e giallo del leader <strong>nordcoreano</strong> è giunto in una stazione di <strong>Pechino</strong> la mattina dell’8 gennaio 2019.</p>
<p>Un corteo di automobili e blindati ha attraversato il centro di Pechino.</p>
<h2>Cina, il leader della Corea del Nord Kim Jong-un in visita: due importanti alleati</h2>
<p>Molti i veicoli e i funzionari della sicurezza impiegati sulle strade intorno alla stazione ferroviaria nella città di confine di Dandong, per il passaggio del treno su cui viaggiava Kim Jong-un.</p>
<p>La Cina è un importante alleato diplomatico per la Corea del Nord e una delle sue principali fonti di commercio e aiuti.</p>
<p>L&#8217;incontro tra i due<strong> Paesi</strong> avviene dopo il discorso di capodanno di Kim in cui, in un messaggio controverso, il leader aveva aperto ad un <a href="https://www.chenews.it/2019/01/02/corea-del-nord-kim-jong-un-usa-sanzioni/">dialogo con gli <strong>USA</strong> e alla <strong>denuclearizzazione</strong> ma minacciato reazioni in caso di mancata sospensione delle sanzioni.</a></p>
<p>Attualmente i progressi diplomatici tra Kim e Trump sono in stallo.</p>
<p>Entrambe le parti hanno firmato un <strong>impegno</strong> per la denuclearizzare la penisola coreana, anche se tale impegno non è mai stato chiarito nel concreto.</p>
<p>Dai suoi organi di stampa, la Corea del Nord ha chiesto agli Usa di interrompere le manovre militari congiunte con la <strong>Corea del Sud</strong> nella penisola coreana e ha ribadito che vuole da <strong>Washington</strong> misure corrispondenti ai propri sforzi per continuare nel dialogo.</p>
<p>Nello specifico, l’abbandono delle sanzioni, che Washington non vuole concedere senza vedere segnali concreti di denuclearizzazione.</p>
<p>Intanto, il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, ai microfoni della Cnbc, ha ringraziato la Cina per il sostegno nella questione nucleare nordcoreana.</p>
<p>Pompeo ha definito Pechino &#8220;un buon partner&#8221; nel dialogo con <strong>Pyongyang</strong>, a prescindere dalle tensioni tra Usa e Cina sul commercio.</p>