<figure id="attachment_2289" aria-describedby="caption-attachment-2289" style="width: 289px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-2289 " src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/01/Post-di-Zulù-su-Facebook.jpg" alt="Uscirà il 25 Gennaio il nuovo disco di Zulù" width="299" height="487" /><figcaption id="caption-attachment-2289" class="wp-caption-text">Post di Luca &#8220;Zulù&#8221; su Facebook</figcaption></figure>
<p><strong>&#8220;Bassi per le masse&#8221;, il nuovo album di Luca Persico, in arte Zulù, uscirà il 25 Gennaio. Il disco vanta di interessanti collaborazioni.</strong></p>
<p>Il 25 Gennaio sarà pubblicato il secondo disco da solista di <strong>Luca &#8220;Zulù&#8221; Persico</strong> intitolato &#8220;Bassi per le masse&#8221;. Il nuovo album dello storico frontman dei <strong>99 Posse</strong> si presenta duro, ironico e irriverente, ma anche dolce e spietato. L’album, composto da quattordici tracce, si presenta come il risultato di trent&#8217;anni di carriera dell&#8217;artista. Il missaggio è a cura di <strong>Madaski</strong>. Per quanto riguarda le tematiche, &#8220;Bassi per le masse&#8221; si muoverà su un doppio binario: una critica spietata alla “società (in)civile” propinata come modello unico, e la descrizione orgogliosa di un modello differente, agli antipodi di questa barbarie, di un altro modo di essere uomini, lavoratori, cittadini, padri, mariti e compagni. Il disco di Zulù ha fondamentalmente radici Reggae. <strong>Zulù</strong> descrive la quotidianità e la violenza sui corpi e sulle menti delle persone. Con innovazione e intelligenza lo fa attraverso una citazione di &#8220;Pulp Fiction&#8221; di <strong>Quentin Tarantino</strong> e &#8220;Jhonny Stecchino&#8221; di <strong>Roberto Benigni</strong>.</p>
<h2>&#8220;Bassi per le masse&#8221;, il nuovo album di Zulù: gli ospiti d&#8217;eccezione</h2>
<p>&#8220;Bassi per le masse&#8221;, in cui il missaggio è a cura di <strong>Madaski</strong> vanta della presenza di alcuni ospiti d&#8217;eccezione. I primi da citare sono <strong>Bunna</strong> e <strong>Manaski</strong> degli storici <strong>Africa Unite</strong>. Bunna canta in un pezzo del disco intitolato &#8220;Slow Motion&#8221;. Presente anche <strong>Valerio Jovine</strong> nella canzone &#8220;Il traffico&#8221; e <strong>Ivan Granatino</strong> che canta in &#8220;Zero Padan&#8221; con <strong>Franco Ricciardi</strong> e Fido Guido. Insomma, tra tematiche interessanti e ospiti di un certo rilievo, il disco promette bene.</p>