<figure id="attachment_1851" aria-describedby="caption-attachment-1851" style="width: 630px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1851" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2018/12/3366171463_1de9483446_b-300x205.jpg" alt="Morte Belardinelli" width="640" height="437" /><figcaption id="caption-attachment-1851" class="wp-caption-text">Dagli interrogatori è emerso il nome di un Capo della Curva Nord</figcaption></figure>
<p><strong>A San Vittore gli interrogatori dei tre tifosi fermati dopo la morte di Belardinelli. Capo della curva indicato come uno degli organizzatori dell’agguato.</strong></p>
<p>Non sono stati presi provvedimenti nei confronti di <strong>Marco Piovella</strong>, il capo ultras dell&#8217;Inter indicato come l’organizzatore dell&#8217;agguato di Via Novara in cui ha perso la vita Daniele Belardinelli. L&#8217;uomo potrà quindi lasciare la <strong>Questura di Milano</strong>, dove si era presentato nel pomeriggio con il suo avvocato Mirko Perlino. A fare il nome del capo ultrà è stato uno dei <strong>tre ragazzi arrestati</strong> nelle ore successive agli scontri. Il giovane ha deciso di collaborare e sta fornendo agli inquirenti <strong>informazioni importanti</strong> per ricostruire la dinamica dell&#8217;accaduto. Nel frattempo sono stati interrogati anche gli altri due arrestati. Entrambi hanno ammesso di esser stati <strong>presenti agli scontri</strong>, ma hanno precisato di non aver avuto contatto con i tifosi napoletani. Entrambi si sono avvalsi della <strong>facoltà di non rispondere</strong> e hanno rilasciato dichiarazioni spontanee.</p>
<h2>Morte Belardinelli: proseguono le indagini</h2>
<p><a href="https://www.chenews.it/2018/12/27/daniele-berardinelli-tifoso-morto-scontri-inter-napoli/">Durante la giornata di interrogatori, gli inquirenti hanno fatto luce anche su altri dettagli sull&#8217;agguato organizzato contro i partenopei</a>. Tra le altre cose, hanno scoperto che <strong>bastoni, mazze, spranghe</strong> e tutto l&#8217;arsenale utilizzato per l&#8217;assalto alla carovana dei van dei tifosi napoletani si trovavano <strong>già sul posto</strong>. Quando gli oltre cento assalitori sono arrivati al punto dell&#8217;agguato non hanno dovuto far altro che <strong>recuperare le armi dai nascondigli</strong> nei quali le avevano precedentemente occultate. Basandosi su queste dichiarazioni, i PM di Milano stanno ora svolgendo <strong>ulteriori indagini</strong> sugli scontri durante i quali è morto l&#8217;ultrà del Varese Daniele Belardinelli. Indagini che adesso puntano a identificare <strong>gli altri partecipanti alla rissa</strong> e individuare <strong>il conducente del Suv</strong> che ha travolto il 39enne.</p>