Comital-Lamalù, approvata cassa integrazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:12
Comital, approvata cassa integrazione
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Confermata la cassa integrazione per i 125 lavoratori di Comital e Lamalù. Per un ano ci sarà un sostegno al reddito dei lavoratori.

Con l’esame congiunto di ieri al Ministero del Lavoro si è chiusa la procedura per la Cassa Integrazione che a partire dal 1 gennaio 2019 coinvolgerà un totale di 125 lavoratori dipendenti delle società Comital e Lamalù. “Finalmente si chiude una vicenda lunga e complicata che consente ai lavoratori per un anno – afferma Julia Vermena, della Fiom torinese – di avere un sostegno al reddito oltre ai versamenti contributivi. Un risultato ottenuto grazie ad una lunga mobilitazione sindacale, che dovrà proseguire sia per accelerare il pagamento della cassa stessa che per sostenere la ricerca di imprenditori disponibili ad acquisire le attività e i lavoratori”. Ciro Di Dato, responsabile della zona Uilm, aggiunge invece: “Si tratta di una notizia positiva, che arriva dopo due anni di sofferenza e sei mesi di calvario in cui i lavoratori non hanno ricevuto né stipendio né ammortizzatori sociali. La “cassa” è una importante conquista di tutti i lavoratori Comital e Lamalù, ma non bisognerà perdere tempo. Occorre attivare da subito le politiche attive e abbiamo 12 mesi per trovare una soluzione industriale in grado di ricollocare tutti i lavoratori”.

Comital-Lamalù, Di Maio: “Mi sono impegnato a mettere in atto le procedure”

Sulla questione si è soffermato anche il Ministro Luigi Di Maio che commenta: “Quando nei mesi scorsi ho incontrato gli operali della Comital e della Lamalù mi sono impegnato a mettere in atto tutte le procedure per evitare il licenziamento. Oggi quella promessa viene mantenuta grazie ad una norma, cancellata dal job acts, che abbiamo reintrodotto”.Non potevano mancare le dichiarazioni dei sindacati che cosi commentano la otizia: “Ora la procedura consente loro, per un anno, di avere un sostegno al reddito oltre ai versamenti contributivi. Un risultato ottenuto grazie ad una lunga mobilitazione sindacale che dovrà proseguire sia per accelerare il pagamento della cassa stessa che per sostenere la ricerca di imprenditori disponibili ad acquisire attività e lavoratori”.