<figure id="attachment_1638" aria-describedby="caption-attachment-1638" style="width: 1014px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-1638" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2018/12/whale-2377772_960_720.jpg" alt="Giappone, ricomincerà la caccia alle balene per scopi commerciali" width="1024" height="683" /><figcaption id="caption-attachment-1638" class="wp-caption-text">Balene</figcaption></figure>
<p><strong>Il Giappone annuncia che nel 2019 la caccia alle balene per scopi commerciarli ricomincerà; dopo quasi 30 anni Tokio si ritira dalla commissione internazionale che regola la caccia ai cetacei</strong></p>
<p>Nel 2019 il <strong>Giappone</strong> ricomincerà la <strong>caccia alle balene per scopi commerciali</strong>, confermando di ritirarsi dalla Commissione internazionale che regola la caccia ai cetacei (<strong>Iwc</strong>).</p>
<p>&#8220;La caccia ai cetacei sarà permessa nelle acque territoriali e nella zona economica esclusiva del Giappone”, ha spiegato il portavoce del governo giapponese Yoshihide Suga, mentre sarà vietata nelle acque dell’Antartide e nell’emisfero australe.</p>
<p>La decisione arriva pochi mesi dopo la riunione dell’Iwc in Brasile in cui fu respinta la richiesta del Giappone di riprendere la caccia alle balene per scopi commerciali.</p>
<p>In quell’occasione, a settembre, il Giappone aveva già minacciato di uscire dall’Iwc. Il portavoce giapponese ha affermato che &#8220;la caccia sarà comunque attuata all’interno dei limiti calcolati, per evitare un impatto negativo sulle <strong>risorse cetacee</strong>&#8220;.</p>
<p>L’Iwc è un organo fondato 70 anni fa dai Paesi che cacciavano le balene con lo scopo di regolare appunto la caccia di quest&#8217;ultime.</p>
<p>Col tempo però l&#8217;Iwc ha mutato il proprio obiettivo, occupandosi di garantire la <strong>sopravvivenza</strong> dei<strong> cetacei</strong> ed evitare la caccia indiscriminata negli oceani, dopo che alcune specie erano state quasi ridotte all’<strong>estinzione</strong>.</p>
<p>Il Giappone è entrato nella Commissione Internazionale nel 1951 e nel 1982 ha aderito alla moratoria internazionale indetta dall’organizzazione.</p>
<h2>Giappone, ricomincerà la caccia alle balene per scopi commerciali: le reazioni</h2>
<p>Tokio, pur facendo parte dell&#8217;Iwc, ha avviato anni fa la caccia alle balene nelle acque dell’Antartide per &#8220;scopi scientifici&#8221;; tuttavia nel 2014 tale attività è stata vietata dalla Corte Internazionale di Giustizia.</p>
<p>La caccia alle balene riprende però in Antartide l’anno successivo riducendo il numero di esemplari e di specie cacciate.</p>
<p>Il Giappone oggi accusa l&#8217;Iwc di occuparsi esclusivamente della preservazione degli<strong> animali</strong> ignorando un altro degli obiettivi dell’organizzazione, la <strong>pesca</strong> commerciale sostenibile.</p>
<p>Intanto arrivano le reazioni del mondo in risposta alla decisione di Tokio; anzitutto dall’Australia, attraverso le ministre degli Esteri e dell’Ambiente Marise Payne e Melissa Price, che si sono dette &#8220;estremamente amareggiate&#8221; per la decisione di Tokyo.</p>
<p>&#8220;L’Australia resta fermamente <strong>contraria</strong> a tutte le forme di caccia alle balene, commerciale o cosiddetta &#8216;scientifica&#8217; &#8220;.</p>
<p>Greenpeace Giappone spera che il Governo possa ripensarci: &#8220;È chiaro che il governo sta cercando di nascondere questo annuncio alla fine dell’anno, lontano dai riflettori dei media internazionale, ma il mondo lo vede per quello che è&#8221;.</p>
<p>Nicola Beynon, a capo delle campagne per Human Society International in Australia ha affermato: &#8220;La strada è quella di un Paese pirata che caccia le balene, con un preoccupante disprezzo per il diritto internazionale&#8221;.</p>
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