Paese che vai, Natale che trovi: le diverse tradizioni nel mondo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:20
Decorazioni Natalizie Natale
Decorazioni natalizie

Il Natale è una festa che accomuna talmente tanti Paesi del mondo che si è convinti di conoscerne ogni tradizione. Eppure tante sono le curiosità che solleticano la fantasia e la voglia di viaggiare e conoscere nuovi orizzonti

 

Paese che vai, Natale che trovi. La festa del 25 dicembre si colora di tradizioni diverse a seconda del luogo del mondo in cui si festeggia. A partire da chi porta i tanto sospirati regali e quando, passando per la cucina fino alle abitudini religiose e non: il Natale esiste in tutto il mondo, a ricordare che le differenze rappresentano una ricchezza.

Pochi non conoscono la tradizione italiana legata alla messa di Mezzanotte. Celebre è infatti la consuetudine, per coloro che vivono intensamente il Natale dal punto di vista religioso, di seguire la funzione della notte del 24 dicembre. L’Italia, poi, è particolarmente interessante perché presenta abitudini diversificate di regione in regione. Si pensi per esempio a quella di mangiare la pizza fritta a pranzo la vigilia di Natale, a Napoli .

Quel che più di tutto desta stupore, comunque, è che quelle natalizie siano feste capaci di rinnovarsi con nuove e originali tradizioni, pur godendo di antiche e radicate abitudini.

Il Natale nel mondo: le tradizioni

Il Natale nel mondo: una festività che si nutre di tradizioni diverse e originali.

Nel Regno Unito, di solito si va in chiesa il 25 dicembre al mattino, per poi attendere insieme alla famiglia il discorso della Regina, trasmesso in diretta durante il pomeriggio.

Il Natale delle isole greche è tutto per i bambini, che fanno visita ad amici, parenti e vicini di casa per chiedere in dono dei dolcetti.

Ancora, in Ungheria, è di vecchia data la tradizione di indossare costumi che richiamano la natività, in linea con il tradizionale presente vivente apprezzato e organizzato anche in Italia.

La Polonia interpreta il Natale come inclusione e accoglienza: è infatti consuetudine aggiungere un piatto in più a tavola per ospitare chiunque lo desideri, anche all’ultimo minuto.

In Portogallo, proprio come in Italia, la tradizione impone che i regali siano aperti solo dopo la mezzanotte del 25 dicembre.

Il Natale arriva più tardi per la Russia che, secondo il calendario ortodosso, festeggia il 7 gennaio, così come in altri Paesi, come la Turchia e l’Ucraina.

Divertente e musicale è il Natale spagnolo, che si apre con “El Gordo”, la lotteria cantata.