Marte, cratere Korolev ricoperto di ghiaccio. La foto da Mars Express

Marte
La superficie di Marte [Autore: NASA/JPL]
La sonda Mars Express di ESA restituisce l’immagine spettacolare del cratere Korolev innevato, nelle pianure settentrionali di Marte

Il cratere Korolev è rivestito di ghiaccio perenne, come mostrano i dati fotografici della sonda Mars Express della ESA, l’Agenzia Spaziale Europea. Per comporre l’unica immagine diffusa dai canali ufficiali dell’Esa, è stato necessario comporre ben 5 scatti raccolti lo scorso 4 aprile dal Mars Express. Una sola fotografia, infatti, non sarebbe riuscita ad inquadrare l’intero cratere, che è largo circa 82 km.
La sonda compie il suo lavoro su Marte già da 15 anni: atterrò sul Pianeta Rosso il 25 dicembre del 2003, dopo ben sei mesi dal lancio. A pochi giorni dal suo anniversario, e in linea con il clima natalizio, la sonda regala un’immagine mozzafiato del cratere coperto dal ghiaccio. Profonda 2 km, la cavità conserva lo strato di 1,8 km di ghiaccio perenne. Questa proprietà è conservata grazie a un velo d’aria fredda che lo ricopre, fungendo da scudo. Il cratere si trova nelle pianure settentrionali del pianeta, nell’area chiamata “Planum Boreum”.

Ghiaccio su Marte: il futuro della ricerca

Grazie alla foto del ghiaccio che ricopre il cratere Korolev su Marte, diffusa dal Mars Express di ESA, gli occhi si alzano al cielo ancora una volta e immaginano nuovi orizzonti. La ricerca di ESA è ben lungi dal termine. Si profila, infatti, un interessante punto di partenza per la missione ExoMars 2020, che prevede il lancio di un rover ESA su Marte. In quell’occasione si cercheranno anche forme di vita sul Pianeta Rosso. Per non parlare dell’attesissimo sbarco dell’uomo, una svolta che sarebbe a dir poco epocale.
Il cratere Korolev si chiama così in onore di Sergei Korolev, l’ingegnere e progettista aerospaziale considerato il padre della tecnologia spaziale sovietica. A lui si devono importanti contributi per i programmi Sputnik, Vostok e molti altri.

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