Ariccia, anziano muore nel rogo divampato in casa

 

Un anziano pensionato di 78 anni, ad Ariccia, muore per le esalazioni di monossido di carbonio sprigionatesi dal rogo divampato nell’appartamento sottostante al proprio

Un’altra tragedia dell’incuria e della solitudine. Questa mattina ad Ariccia, ameno comune alle porte di Roma, un anziano di 78 anni, un bidello in pensione, è morto a seguito delle esalazioni di  monossido di carbonio sprigionatesi dall‘incendio dell’appartamento sotto al proprio al secondo piano di uno stabile di Piazza di Corte. Il rogo è divampato questa mattina, intorno alle 7.30, nell’appartamento abitata da una persona anziana che è stata tratta in salvo dagli altri condomini che subito si sono attivati dopo i primi bagliori delle fiamme. Purtroppo nessuno de soccorritori si è ricordato dell’anziano ex bidello che viveva, da solo, al piano di sopra. E così quando i vigili del fuoco hanno sfondato la porta del suo appartamento,  hanno rinvenuto l’anziano 78enne riverso a terra ed esanime, ucciso dal monossido di carbonio. Per quanto le fiamme non abbiano lambito il suo appartamento, tutti gli ambienti dello stabile erano ormai saturi di fumo, per cui l’anziano non ha avuto scampo.

Ariccia, all’origine del rogo forse un cortocircuito

Il rogo potrebbe essere stato innescato da un cortocircuito provocato dalle caratteristiche luci che adornano per tradizione gli alberi di Natale. Questa la prima ipotesi al vaglio degli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore di turno della Procura di Velletri. Tuttavia le indagini per risalire alla causa del rogo sono rese estremamente difficoltose dal fatto che le fiamme hanno divorato tutti gli arredi dell’appartamento al secondo piano dove è divampato l’incendio rendendo complicato per gli investigatori individuarne l’innesco. Insomma, al momento, unico elemento certo è la morte di un anziano che sicuramente ha pagato un prezzo troppo alto non per una  propria disattenzione.

 

 

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