<figure id="attachment_1161" aria-describedby="caption-attachment-1161" style="width: 630px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1161" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2018/12/l90pMX6lDyjVV0Y1PBU874swL7ZzVBuK-300x185.jpg" alt="Manovra Conte Ue" width="640" height="395" /><figcaption id="caption-attachment-1161" class="wp-caption-text">Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte</figcaption></figure>
<p><strong>A palazzo Madama, il Premier chiarisce i termini dell’accordo Roma-Bruxelles. E rassicura: “Via libera alla manovra: reddito di cittadinanza e quota cento nei tempi previsti”. </strong></p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2018/12/19/manovra-accordo-ue-scongiurata-procedura-infrazione/">Il collegio dei commissari ha dato il suo via libera all&#8217;accordo raggiunto dalla Commissione con il governo italiano sulla manovra</a>. Alle 13 di oggi, il presidente del Consiglio <strong>Giuseppe Conte</strong> è intervenuto in Senato per riferire sugli accordi con Bruxelles. Il premier ha sottolineato di non aver ceduto sui <strong>contenuti della manovra</strong>. &#8220;La commissione Ue ha espresso le proprie riserve sulla manovra, preannunciando l&#8217;avvio di una <strong>procedura d&#8217;infrazione</strong> per disavanzo eccessivo. Si profilava così una prospettiva che andava evitata” ha chiarito il Premier. “Abbiamo lavorato con la massima <strong>determinazione</strong> per evitarla, dialogando a più riprese con presidente e componenti della commissione ma anche con capi di Stato e di governo dei Paesi. L&#8217;obiettivo era mostrare il più ampio <strong>disegno riformatore</strong> e persuaderli dell’opportunità di giungere, nel reciproco interesse, a una <strong>soluzione</strong>&#8220;.</p>
<h2>Manovra, Conte: “Reddito di cittadinanza e quota cento si faranno”</h2>
<p>Durante il suo intervento in Senato, il Presidente del Consiglio ha rassicurato sull&#8217;applicazione di due pilastri fondamentali della manovra: “<strong>reddito di cittadinanza</strong> e <strong>quota 100</strong> partiranno nei tempi previsti&#8221;. Il Premier ha sottolineato inoltre che il <strong>rapporto deficit/Pil</strong> passerà &#8220;dal 2,4 al 2,04% per il prossimo anno, con previsione dell&#8217;1,8% per il 2020 e dell&#8217;1,5% nel 2021. Per Conte, con il via libera della <strong>Commissione Europea</strong>, &#8220;<strong>l&#8217;azione di governo</strong> potrà proseguire a pieno ritmo senza gli effetti pregiudizievoli che una procedura di infrazione avrebbe comportato”. In conclusione, il Premier ha dichiarato: &#8220;Non abbiamo tradito e <strong>non tradiremo la fiducia dei cittadini</strong>&#8220;.</p>