<figure id="attachment_1083" aria-describedby="caption-attachment-1083" style="width: 1014px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-1083" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2018/12/st-peters-basilica-2707204_960_720-min.jpg" alt="Terrorismo, a Bari somalo arrestato progettava attentati aSan Pietro" width="1024" height="683" /><figcaption id="caption-attachment-1083" class="wp-caption-text">Basilica di San Pietro</figcaption></figure>
<p><strong>Un giovane somalo che progettava attentati in luoghi di culto tra cui San Pietro, è stato arrestato a Bari per terrorismo</strong></p>
<p>Il 18 dicembre il Gip del Tribunale di <strong>Bari</strong> ha convalidato il fermo di Mohsin Ibrahim Omar, <strong>arrestato</strong> nei giorni scorsi per i reati di associazione con finalità di <strong>terrorismo</strong>, istigazione e apologia del terrorismo, aggravate dall’utilizzo del mezzo informatico e telematico.</p>
<p>L&#8217;uomo, identificato con il nome di <strong>Anas Khalil</strong>, era in contatto con una cellula operativa dell&#8217;<strong>Isis</strong> e affiliato all&#8217;organizzazione terroristica in Somalia.</p>
<p>Attraverso le indagini della Dda della Procura della Repubblica di Bari, coordinate dal Servizio per il Contrasto al terrorismo esterno e con il supporto dell’Aisi e dell’FBI statunitense, l&#8217;uomo è risultato essere parte dell&#8217;armata somalo-keniota dell&#8217;Isis.</p>
<p>Il giovane somalo, accusato anche di apologia al terrorismo, cercava di fare proseliti mediante i social media, diffondendo foto che esaltavano al martirio e manifestando la propria gioia per gli <strong>attentanti</strong>, come si evince da una chat nel caso di Strasburgo: &#8220;Se uccide i cristiani – da qualsiasi luogo provenga – è nostro fratello&#8221;.</p>
<h2>Terrorismo. A Bari arrestato un giovane somalo, San Pietro nel mirino</h2>
<p>Sul cellulare del somalo arrestato sono state trovate cartine e foto del Vaticano.</p>
<p>Il giovane, pare, stesse pensando di mettere &#8220;le bombe a tutte le chiese d&#8217;Italia&#8221;, a partire da quella principale, la Basilica di <strong>San Pietro</strong> a Roma, a <strong>Natale</strong>.</p>
<p>È quanto è emerso da alcuni messaggi del giovane che scriveva: &#8220;Il 25 dicembre adesso è ravvicinato&#8221;; &#8220;Il 25 è Natale…dei cristiani…le chiese sono piene&#8221;. E ancora, in una conversazione il suo interlocutore afferma: &#8220;Però non è facile, sai com’è là il 24 e il 25 a Natale, che sta Papa, e tanta gente, è pieno pieno pieno&#8221;; Il somalo risponde: &#8220;È buono. persone…pericolose, è buonissimo&#8221;.</p>
<p>Ibrahim vive in Italia dal 2016 e ha ottenuto dall&#8217;Ufficio immigrazione il permesso di <strong>soggiorno</strong> per motivi umanitari. Dopo aver lavorato nella raccolta stagionale dei pomodori nella provincia di Foggia, ha iniziato il mestiere dell&#8217;operaio a Bari.</p>
<p>Intanto il Viminale fa sapere che, con l&#8217;approssimarsi delle festività, l&#8217;attenzione resta <strong>alta</strong> e le misure di sicurezza necessarie per garantire la <strong>sicurezza</strong> dei cittadini sono state prese.</p>