Eros Ramazzotti, annunciato il “Vita ce n’è World Tour 2019”

Eros Ramazzotti attraverso i Social pubblica le del suo “Vita ce n’è World Tour 2019. L’artista romano si esibirà anche in estate.

In diretta dai Social Eros Ramazzotti annuncia le nuove date del “Vita ce n’è World Tour 2019”. Nelle nuove date annunciate c’è spazio anche per l’Italia. Dopo la parentesi di concerti nelle Americhe, il tour mondiale dell’artista romano farà tappa nei palazzetti di Milano, Roma e Torino. Non finisce qui. Ramazzotti tornerà a suonare nel suo paese in estate, infatti, a Luglio sarà al Lucca Summer Festival e Stupinigi Sonic Park, in agosto lo ospiterà il Teatro Antico di Taormina mentre a settembre sarà la volta dell’Arena di Verona.

Un tour molto atteso dai fan del cantautore romano e che ha già registrato vendite per oltre 200 mila biglietti sui primi concerti europei e il sold out della data di debutto a Monaco di Baviera del 17 febbraio che è infatti raddoppiata. Ramazzotti oltre a portare brani del nuovo disco, canterà anche classici come “Adesso Tu”, “Più bella cosa” e “Fuoco nel Fuoco”.

Eros Ramazzotti, “Vita ce n’è”: il nuovo album

Si chiama “Vita ce n’è” il nuovo disco di Eros Ramazzotti. Pubblicato il 23 novembre scorso tramite Polydor, è uscito in 100 paesi sia in lingua italiana che spagnola. Al debutto nella classifica FIMI degli album più venduti della settimana, il nuovo disco del cantautore romano ha conquistato il primo posto. La produzione del disco è curata dal cantante con Antonio Filippelli e Celso Valli, all’interno si possono ascoltare quattordici inediti.

“Vita ce n’è”, a detta di Ramazzotti, è un album dedicato all’amico Pino Daniele. “Per me era un mito, come per intere generazioni poi è diventato un amico. All’inizio per i nostri diversi caratteri abbiamo avuto un rapporto conflittuale, sfociato poi in un bellissimo rapporto di grande rispetto e stima. Manca tanto al firmamento della musica italiana, per questo ho voluto dedicargli il mio lavoro. Era il minimo” spiega l’artista. Per l’artista, infine, questo disco è considerato come una forte ripartenza, un modo per dire andiamo avanti.