Mickey Rourke (Getty Images )

Due star degli anni ’80 e ’90 irriconoscibili, la foto che le immortala insieme diventa subito virale scatenando l’ironia dei followers 

Erano due star negli ottanta e novanta, idolatrate da legioni di ragazzine. Ma il tempo non fa sconti a nessuno, neanche a due indiscutibili sex symbol. Sta facendo il giro dei social una foto che ritrae Axl Rose e Mickey Rourke, due miti delle generazioni ante-millenials, in maniera impietosa, irriconoscibili rispetto alle loro versioni più scintillanti dei tempi in cui dominavano rispettivamente le classifiche ed il box office di tutto il mondo. Axl Rose, frontman e leader dei Guns’n’Roses, una delle  più iconiche band dell’heavy metal con all’attivo più di cento milioni di copie vendute, ha fatto innamorare e ballare orde di ragazzine sulle note delle sue più celebri ballads, da Sweet child o’mine a November Rain.

Adesso si stenta a vedere nella foto che lo immortala insieme ad un’altra star decaduta l’idolo che riempiva gli stadi di tutto il mondo, il principale autore di quell’album di debutto, Appetite for destruction, tuttora il più venduto lp d’esordio della storia del rock.

Star irriconoscibili, l’ironia corre sui social network: “Sono identici alle mie zie”

E che dire di Mickey Rourke? Alzi la mano chi non ha mai sognato di emularlo in quella che è la sequenza più famosa del film, 9 settimane e mezzo, che lo ha consacrato a livello internazionale e lo ha imposto nell’immaginario erotico collettivo: lo streptease di una sensualissima Kim Basinger sulle note di You can leave your hat on di Joe Cocker Anche nel suo caso si fa fatica ad intravedere nella foto il sex symbol che mandava in visibilio ragazzine e donne più mature. Il prototipo del “bello e dannato“, col il suo passato difficile tra dipendenze da alcool e violenza domestica, che da sempre popola le fantasie erotiche dell’universo femminile che, in preda alla sindrome della crocerossina, non aspetta altro che redimere con il proprio amore il macho tenebroso, tutto muscoli ma dal volto angelicato e dallo sguardo languido.

Inevitabile, quindi, che si scatenassero i social network, da chi commenta sarcasticamente che le due star assomiglino alle proprie zie a chi, facendosi prendere dalla nostalgia, considera quella foto la pietra tombale sugli anni novanta e quindi sulla propria giovinezza. In fin dei conti anche il tempo, come la morte, come insegnava il principe della risata, Totò, è una livella.

Ecco il post “incriminato”:

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