Il nuovo Arcivescovo sfila in una Porsche trainata da bambini: è scandalo – VIDEO

La cittadina di Zebbug
La cittadina di Zebbug (Getty Images)

Zebbug, Malta: processione in Porsche per l’Arcivescovo. Una processione ricca di particolari. Lussuosa autovettura ma trainata da cinquanta bambini. 

Una curiosa processione religiosa si è verificata l’undici novembre a Zebbug, piccola cittadina maltese. Fin qui nulla di strano, se non fosse per le sue eccentriche modalità. Il nuovo Arcivescovo Gwann Sultana, subentrato al dimissionario predecessore, si fa portare in processione a bordo di un’automobile. Una scintillante Porsche Boxster S, modello cabriolet. Scelta comoda per l’alto prelato, così da poter stare in piedi col busto di fuori e salutare i fedeli che lo accoglievano. Unico inconveniente per la scelta dell’autovettura è stata la giornata piovosa, che però non ha fermato di certo i tanti fedeli accorsi. Numerosi cittadini accompagnano la processione con lunghe file di fianco alla lussureggiante vettura. L’auto di grossa cilindrata non è ferma, ma non si sente il tonante rombo del motore. I passanti sono colpiti da ben altro: a trainarla c’erano dei bambini.

Zebbug, Malta: il singolare traino della Porsche Arcivescovile

La cittadina di Zebbug
La cittadina di Zebbug (Getty Images)

Un rito davvero particolare, quello di Zebbug. Un’autovettura lussuosa che stona con l’umiltà solitamente predicata dalla Chiesa, ma soprattutto un “motore” piuttosto particolare. L’Arcivescovo, infatti, fa trainare la sua Porsche da due file di bambini. Cinquanta bambini legati con due grosse funi all’automobile, che dettano l’andatura della processione.

Bambini che hanno poco più di dieci anni e nessuno dei fedeli presenti sembra in alcun modo stupito. Ancor più strano è vedere i bambini divertirsi sotto una pioggia intensa e qualche mamma che ogni tanto si preoccupa di coprirli con l’ombrello.

I presenti non sembrano per nulla infastiditi dalla scena a cui stanno assistendo. Foto e filmati però in brevissimo tempo hanno fatto il giro del mondo suscitando molto clamore.

Clamore ed incredulità che colpisce anche l’arcivescovo per le polemiche suscitate. L’alto prelato infatti dichiara di essere dispiaciuto e di non pensare che la processione avrebbe potuto suscitare così tante critiche, definendo addirittura anche alcuni commenti profondamente ingiusti.